Federazione Kitesurf FKI
Il kitesurf è uno sport che fino al 2008 non era riconusciuto dal
CONI e da nessuna delle federerazioni sportive delle
comitato olimpico nazionale italiano.
La necessità di inserire il kitesurf in una federazione in seno al CONI è sempre stata sentita per poter dare supporto a questo sport sempre più emarginato e bannato dalle autorità locali che lo vedono non come sport olimpico ma come selvaggio e pericoloso. Allo stesso tempo sono in molti, forse la maggioranza a volere una federazione che si occupi unicamente di tutti gli sport in cui si usa un kite.
FISN federazione sci nautico
nel 2009 si sono mosse le acque grazie anche alla
IKU (international kitesurf university) nella persona di
David Calzamatta che avrebbe fatto pressioni al CONI per far riconoscere il kitesurf. Il coni avrebbe chiesto alle varie federazioni sportive esistenti l'interesse ad accogliere il kitesurf come sport promozionale. La FISN è sarebbe stata l'unica ad esprimere il proprio interesse considerando la (discutibile) vicinanza del
kitesurf freestyle al
wake board.
Lo situazione attuale a gennaio 2009 è che la FISN ha modificato lo statuto della federazione per includere il kitesurf. Non sono ancora chiari i piani della federazione per promuovere e rendere più sicuro il kitesurf e prepararlo a diventare sport olimpico.
FIV. Federazione Vela Italia
l'opinione tra i praticanti del kitesurf è che la federazione più adatta per accogliere il kitesurf sia la
FIV o federazione vela italia. Infatti a parte qualche trick in comune con il
wake board il kitesurf ha molte cose in comune con la vela come la consocenza dei venti delle andature, le precedenze in acqua e le gare di race, speed e triangolo.
Le voci però dicono che sia stata proprio la FIV a non voler farsi carico di prendere il kitesurf e svilupparlo all'interno della propria
federatione vela italia.
Risorse e Finanze per il Kitesurf
l'opinione della maggior parte degli interessati é quella che la FISN non abbia nulla a che fare con il kitesurf e che dietro la decisione di includere il kitesurf nella federazione sci nautico siano solo finanziarie. Infatti la FISN ha difficoltà finanziare e uno sport popolare e in forte sviluppo come il kitesurf è sicuramente visto come una risorsa finanziara. Infatti in questi momenti molto confusi una delle comunicazioni che girano non riguarda il futuro del kitesurf , della sua inclusione nelle olimpiadi o di risorse investite per rendere il kitesurf più sicuro e più facilmente praticabile. Piuttusto fino adesso si è letto di patentini obbligatori, di corsi di aggiornamento obbligatori per gli istruttori, di affiliazioni delle scuole per il riconoscimento ufficiale della federazione, insomma tutte cose che portano soldi alle casse della FISN.
Le associaziani sportive
fino adesso il mondo del kitesurf è stato organizzato per mezzo delle associazioni sportive legalmente riconosciute. Le quali sono le prime ad alzare la voce perché forse tagliate fuori dai giochi di potere e consultate solo a cose fatte e preparate. Sono invece proprio queste scuole ad aver lavorato bene per il kitesurf in Italia fino ad adesso e sono intenzionate a farlo in futuro.
A sentire le associazioni sportive, in quanto già associate al coni e riconosciute (anche se non come federazione), queste saranno in grado di continuare la loro attività come se nulla fosse quindi il messaggio é che nessuno si deve obbligatoriamente iscrivere alla federazione sci nautico per continuare a praticare, imparare e insegnare il kitesurf come anche lo snowkite, il buggy kite e il landkite con la mountainboard.
Vedremo come staranno le cose solo dopo che questo enorme polverone e panico generalizzato si calmeranno e se mai nascerà una specifica
Federazione Kitesurf Italiana.
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